Responsabilità sociale d'impresa


Nel suo ultimo libro “Responsabili. Come civilizzare il mercato.” il famoso autore dell’economia civile e della responsabilità sociale d’impresa mette in luce come si può essere responsabili non solo per quello che si fa, ma soprattutto per quello che non si fa pur potendolo fare. Perché con il termine responsabilità secondo quanto l’etimo latino indica, si deve intendere letteralmente dare risposte e farsi carico del peso delle cose. 

L’Autore è ben noto come sostenitore della nuova teoria economica attinente le tematiche della Economia Civile e della Responsabilità Sociale d’Impresa già da lui indagate ed esplicitate in precedenti pubblicazioni ed in particolare nel Dizionario di Economia Civile , Città Nuova 2009, curata insieme al prof. Luigino Bruni (uno studioso a sua volta impegnato sul fronte della ‘Economia di Comunione’), col quale aveva già scritto Economia Civile. Efficienza, equità, felicità pubblica, Il Mulino 2004 (pubblicato anche in versione ebook). 

In quest’ultimo libro il prof. Zamagni sembra preferire alla trattazione teorica l’impegno operativo, onde dare l’impulso necessario a quella che per lui rappresenta una via di trasformazione dall’interno dell’impresa e dell’economia. A tal fine egli richiama anzitutto alla responsabilità: un riferimento fin troppo ovvio all’ottica di quella Responsabilità Sociale d’Impresa (Corporate Social Responsibility -CSR) , da lui propugnata ormai da decenni.

L’impegno pratico di Zamagni si è tradotto su più fronti: quello della docenza in vari Atenei ed Istituti (leggasi Economia ed Etica. La crisi e la sfida dell’Economia Civile, La Scuola 2014), come responsabile dell’Autorità del Terzo Settore (non a caso ha scritto anche con Vera Negri Zamagni il libro Economia Cooperativa. Paese civile: prospettive, analisi e progetti per un cambiamento possibile, Ecra 2019), come membro del Comitato Scientifico della Giornata annuale CSR (presso l’Università Bocconi); e più di recente come Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze e come co-responsabile con Luigino Bruni del progetto FRANCIS-ECONOMY che traguarda all’appuntamento del marzo 2020, come preannunciato da papa Francesco.

Tornando al volume, l’Autore – nella sua sollecitazione all’impegno – non manca di corredare i temi a lui cari con numerosissime citazioni e riferimenti a varie scuole di pensiero economico e  filosofico: sicché ne esce una riflessione a tutto campo, ampia e fondata. Una riflessione, che nel penultimo capitolo non manca di aprirsi all’orizzonte di quel neo-umanesimo, da più parti auspicato, e che a suo avviso potrà essere l’unico ingrediente capace di salvare l’economia dalle derive attuali (sia sul piano teorico che a livello pratico con le sue ricadute sociali ed ambientali).

Ma se tutto il suo ragionamento potesse apparire astratto, Zamagni nell’Epilogo invita ad evitare la duplice trappola dell’utopia (relegata all’illusione o rinviata ad un futuro indeterminato) e della distopia (prigioniera dell’impotenza e ripiegata nella rassegnazione); invitando pertanto ad optare per un lavoro sul terreno del possibile e su ogni campo praticabile, qui ed ora, nell’ottica di una responsabilità sociale e civile. 

L’insieme delle analisi e delle ragioni riproposte da Zamagni in questo libro convergono del tutto con le motivazioni che hanno ispirato la nascita della Fondazione FUTURAE: pertanto l’impegno a diffondere e a far conoscere questa elaborazione costituisce un dovere coerente con la mission affidataci dai Borghi Autentici, nel segno di un’economia sostenibile, a servizio della persona e della comunità.


NOTE SUL LIBRO

STEFANO ZAMAGNI, Responsabili. Come civilizzare il mercato, ed. il Mulino Bologna 2019, pp. 247 € 15

VIDEO PRESENTAZIONE DI STEFANO ZAMAGNI


SCHEDA DEL LIBRO
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