earth academy - turismo esperienziale


Il ruolo dell’E.A.R.T.H ACADEMY nella promozione di un turismo esperienziale

E.A.R.T.H. Academy è una rete europea di scambio di buone prassi per contribuire a una governance territoriale in grado di coinvolgere una serie di tematiche quali il turismo, l’agricoltura, l’artigianato, l’ambiente e la formazione con una programmazione comune per lo sviluppo e la valorizzazione del Territorio Rurale. 

Obiettivo dell’Accademia è far sì che di questo scambio di buone prassi ne beneficiano in maniera concreta i cittadini, gli operatori economici dei vari settori coinvolti, gli istituti di formazione e anche i turisti che visitano il Territorio. 

Attualmente l’Accademia aggrega 55.000 aderenti di tutta Europa impegnati allo sviluppo economico etico-sostenibile dei territori Rurali. 

Lo sviluppo rurale quale prodotto di un’economia diffusa e orizzontale

Quando parliamo oggi di sviluppo rurale oggi parliamo di uno sviluppo delle aree agricole che deve avvenire attraverso filiere orizzontali. 

Questo concetto della filiera orizzontale viene menzionato anche nelle Proposte di Politica Agricola Comune Europea 2021-27, perché solo in questo modo è possibile ampliare e arricchire l’economia del territorio. 

Con la prevalenza di una filiera agricola verticale e polarizzata in poche aree esclusive, si rischia di creare sì prodotti e servizi forti, ma al prezzo di indebolire, al contempo, il rimanente settore. 

Invece c’è bisogno di un’economia diffusa sul territorio e questo processo dal punto di vista turistico è ancora più evidente. 

Le sfide che abbiamo davanti, infatti, non sono più sfide tra imprese o tra prodotti. Il sistema intero, da cui dipende lo sviluppo rurale è la sfida. 

Questa la si può affrontare solo facendo dialogare i diversi settori e il turismo esperienziale è una formula perfetta per raggiungere questo obiettivo. Oltre a parlare di smart city, bisognerebbe parlare di smart land. Territori intelligenti che creano sviluppo attraverso un’economia intersettoriale e diffusa. 

Il valore del territorio e della comunità per la promozione del turismo esperienziale

Il territorio e la sua gestione consapevole hanno per lo sviluppo economico e turistico un valore importante. Si deve partire dal presupposto che il territorio deve essere tutelato e per far questo c’è bisogno della consapevolezza della comunità ospitale. 

Operatore turistico non è il singolo privato, quanto la comunità intera che nel fare un salto nel settore turistico deve avere in mente la salvaguardia e la promozione dell’intero territorio. 

Oggi promuovere il proprio territorio come sistema intersettoriale è ancora più semplice, perché si sta assistendo ad uno spostamento verso un’economia dell’immateriale, delle emozioni e del tempo e dell’esperienza.  

La Comunità, che si fa operatrice turistica, deve riempire il tempo del turista, proporre un turismo delle esperienze; questo è possibile solo se il territorio è organizzato, unito e sinergico. 

I progetti di E.A.R.T.H Academy per sostenere la promozione del territorio

In merito al tema dell’unità territoriale,  tra i progetti che E.A.R.T.H ACADEMY conduce con la rete dei Borghi Autentici c’è il progetto sull’Autunno portato avanti con i Borghi Autentici dell’Unione dell’Appennino Forlivese.

Questo progetto è volto a creare un’offerta che stimoli il turista a fidelizzarsi a quel territorio. In Estate i produttori vanno in spiaggia presso gli stabilimenti balneari con dei cassoni di frutta e prodotti agricoli per stimolare la conoscenza del territorio locale. 

Il turista che sta al mare, predisposto a fare un’altra vacanza in un’altra stagione in quel modo, stimolato dall’ospitalità e dalla cultura del territorio sarà quindi più interessato ad acquistare un pacchetto turistico nella Romagna dell’entroterra per una vacanza autunnale.

Questo progetto, che ha avuto grande successo, è un classico esempio di come il territorio deve lavorare insieme, nonostante le differenze di settore e di ambiente. Gli stabilimenti balneari e gli albergatori di Rimini, collaborando con gli operatori dell’Entroterra, senza subire perdite di guadagno, hanno contribuito a fidelizzare il turista al loro territorio. 

Ciò dimostra come spesso per promuovere uno sviluppo turistico di tipo esperienziale non sia necessario un grande investimento economico, ma semplicemente fare sistema e attraverso la  rete fare marketing territoriale. 

La Scuola sul Paesaggio è un altro progetto. Dare valore al Paesaggio e far capire quanto questo sia importante è il primo passo per creare un territorio che attira. 

Per far questo non si può pensare ad esempio solo al singolo prodotto alimentare. Tutto deve essere curato.  Perché il prodotto alimentare è sì un prodotto turistico, ma solo se degustato in un contesto di qualità. 

Gli amministratori locali devono avere la consapevolezza che a volte per promuovere il territorio non servono progetti faraonici, quanto piuttosto curare la qualità dell’arredo urbano e l’attrattività del territorio  

Il ruolo giocato dalle amministrazioni locali nella promozione del turismo esperienziale 

turismo esperienziale e sviluppo del territorio rurale

Il ruolo delle amministrazioni locali nella promozione di un turismo esperienziale è fondamentale. Ma un’amministrazione locale, un sindaco o un assessore è vincente se si pone come organo di controllo e di gestione. 

Il Sindaco deve porsi come un arbitro di una partita, che controlla se tutti giocano bene e si rispettino. Lui è l’attore a cui spetta coinvolgere i privati (Gruppi di Azione Locale, ristoratori, albergatori etc) che rappresentano gli attori più importanti nella promozione turistica. 

Un’altra questione che riguarda le amministrazioni, ma in questo caso quelle dei grandi centri cittadini, è l’idea di utilizzare la tassa di soggiorno acquisita da quest’ultimi per distribuirla su tutto il territorio. 

Sono, infatti, città come Rimini, la quale arriva ad incassare 8 milioni l’anno dalla tassa di soggiorno, che potrebbe distribuire quest’ultima su tutto il suo territorio circostante. A beneficiarne sarebbero anche quei territori, che non hanno ancora una grande capacità ricettiva, ma che valgono turisticamente. 

Un principio che invece vale per tutte le Amministrazioni è quello di mettere in rete, mostrare e diffondere le proprie buone pratiche, le proprie azioni di valore affinché questa vengano replicate. 


Ringraziamo Fausto Faggioli, Presidente di E.A..R.T.H ACADEMY E fondatore delle FATTORIE FAGGIOLI per il suo contributo. 

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